Benvenuti in Alta Val Borbera
L’Alta Val Borbera è una delle aree più suggestive e appartate dell’Appennino settentrionale. Situata all’estremità sud-orientale del Piemonte, in provincia di Alessandria, si sviluppa lungo l’alto corso del torrente Borbera, in un territorio di confine dove Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia-Romagna si incontrano.
È una terra di montagne, boschi, torrenti e piccoli borghi, modellata nei secoli dall’acqua, dalla pastorizia, dall’agricoltura e dagli antichi percorsi che collegavano la pianura padana al mare. Proprio questa posizione geografica ha fatto dell’Alta Val Borbera un territorio di passaggio e di incontro, profondamente influenzato dalla cultura ligure pur appartenendo amministrativamente al Piemonte.
Il territorio dell’Alta Valle si estende per circa 5.526 ettari, con quote che vanno dai 545 metri del torrente Agnellasca fino ai 1.669 metri del Monte Legnà. Tra le sue montagne spiccano il Monte Carmo, il Monte Antola, il Monte Buio, il Monte delle Tre Croci e il Monte Propiano.
Carrega Ligure

Carrega Ligure o “Cariegà” come pronunciato dai carreghini (nome degli abitanti) in un dialetto misto tra tanto genovese ed un pizzico di piemontese; infatti Carrega sta per sedia nel dialetto ligure ed il nome Carrega ha l'appellativo Ligure, così come altre località della Val Borbera: Rocchetta Ligure, Albera Ligure, Cabella Ligure e via così, indicano un’appartenenza più genovese che alessandrina.
La valle dei mulini

In Val Borbera è possibile trovare numerosi antichi mulini ad acqua, una testimonianza del passato rurale dove la macinazione di cereali e castagne era fondamentale.
Un numero sempre crescente di questi mulini, a suo tempo abbandonati, viene recuperato e con meticolose opere di restauro rimesso in grado di funzionare.
Le terre del vino

La Val Borbera è un territorio vinicolo in forte rinascita, noto soprattutto per la sottozona Terre di Libarna all'interno della DOC Colli Tortonesi; risente dell'influenza ligure, isolata da montagne, con una natura incontaminata che offre terreni adatti alla coltivazione della vite, specialmente tra Figino, Cantalupo e Rocchetta Ligure.
La Valle dei Campassi

La Valle dei Campassi (a Valàdda di Canpàsci in genovese) è una piccola valle attraversata dal piccolo Rio di Campassi tributario del torrente Borbera, interamente compresa nel comune di Carrega Ligure. La valle è lunga 4 km e ha un dislivello di quasi mille metri dal letto del Rio dei Campassi all'Antola.
Osservatorio dell'Antola

L'Osservatorio Astronomico Regionale Parco Antola – Comune di Fascia è situato ad oltre 1400 metri di altitudine, in prossimità della località Casa del Romano.
Paesi fantasma

I "fantasmi" della Val Borbera sono rappresentati dai molteplici borghi abbandonati nelle parti più remote e nascoste del territorio, spesso raggiungibili dopo lunghe camminate attraverso sentieri impervi o strade ormai riconquistate dalla vegetazione.
La vita lungo il Borbera
La Val Borbera (Appennino tra Piemonte e Liguria, provincia di Alessandria) ha una fauna molto ricca perché è una zona poco urbanizzata con boschi, torrenti e ambienti rocciosi. Qui vivono sia specie tipiche dell’Appennino sia alcune specie rare o tornate recentemente.
Le 12 fontane

Le “12 fontane della Val Borbera” sono in realtà un itinerario escursionistico storico-naturalistico dell'Alta Val Borbera, con partenza da Piuzzo, frazione di Cabella Ligure.
Il Castello

I resti del castello Malaspina Fieschi Doria (o più semplicemente Torre Malaspina), sorgono su uno sperone roccioso del Monte Carmo alla quota di m 1193, sopra l’abitato di Carrega Ligure.
