La Val Borbera è formata soprattutto da sedimenti marini profondi (flysch, marne, argilliti e conglomerati) depositati tra Cretacico e Miocene nel bacino ligure-piemontese e successivamente sollevati e deformati durante la formazione degli Appennini.

La valle è geologicamente molto interessante perché conserva rocce formatesi in un antico bacino oceanico ligure-piemontese poi chiuso durante la formazione degli Appennini.

Inquadramento geologico

La valle fa parte dell’Appennino settentrionale, catena nata tra Cretacico e Miocene dalla collisione tra la placca africana e quella europea.

Durante questa orogenesi, i sedimenti depositati in mare profondo sono stati compressi e sollevati formando le pieghe e le falde tipiche dell’Appennino.

Le rocce della valle hanno età molto diverse che vanno dal Cretacico superiore – Paleocene (circa 100–56 milioni di anni), in particolare nell'alta valle soprattutto nell’alta valle; Oligocene (34–23 milioni di anni), zona centrale; Miocene (23–5 milioni di anni), parte bassa della valle.
Questo significa che la valle registra diverse fasi della storia geologica del bacino ligure.

Principali tipi di formazioni rocciose

Le rocce più tipiche della valle sono sedimentarie marine profonde, disseminate in tutta la valle troviamo il Flysch dell’Antola: un'alternanza di arenarie, marne e argilliti depositate da correnti di torbida sul fondo dell’antico oceano ligure-piemontese.
Queste successioni indicano un ambiente di mare profondo instabile vicino a scarpate continentali.

Puddinga presente nella zona di Rocchetta Ligure

Nella zona delle Strette di Persi troviamo le Marne di Cessole, rocce miste di argilla e carbonato di calcio formatesi nel Miocene (Langhiano).

Nei pressi della vicina Cantalupo Ligure sono presenti Puddinga e conglomerati; rocce con ciottoli arrotondati cementati che indicano ambienti con trasporto sedimentario energico (conoidi o canali sottomarini).
Presenti anche le Argilliti di Pagliaro, un'alternanza di strati calcarei, arenacei e argillosi scuri che testimoniano sedimentazione marina complessa.

Flysch dell'Antola - fotografia effettuata nei pressi della località Connio lungo la SP 147 alle falde del monte Colletto

Evoluzione geomorfologica della valle

La forma attuale è dovuta al sollevamento appenninico unito ad erosione fluviale del torrente Borbera con conseguenti frane e processi gravitativi tipici delle rocce flysch.
Il torrente Borbera ha inciso profondamente queste successioni sedimentarie creando gole e affioramenti rocciosi visibili lungo la valle.


L'importanza strutturale della Val Borbera è data dalla sua conservazione di elementi che testimoniano la passata esistenza di un oceano ligure-piemontese con la presenza di rocce tipiche della catena dell'Antola, una stratigrafia che copre circa 100 milioni di anni di storia geologica.


Il flysch è un tipo di sequenza di rocce sedimentarie che si forma in ambienti marini profondi, solitamente in prossimità di catene montuose in crescita. È particolarmente comune nelle aree in cui le placche tettoniche si scontrano e si formano le montagne.

Marna: una roccia sedimentaria composta da argilla e carbonato di calcio (usata in geologia e agricoltura).

L'argillite è una roccia sedimentaria a grana fine che si forma quando l'argilla o lo scisto vengono compressi e subiscono una leggera metamorfosi (ma non sufficiente a trasformarsi in ardesia). Si colloca tra lo scisto e l'ardesia nella sequenza di trasformazione delle rocce.

 

 

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.