
Fontanachiusa (Piemonte, provincia di Alessandria) è una frazione del comune di Carrega Ligure da cui dista 0,97 km, penultimo paese presente sul Rio Carreghino.
Come molti altri piccoli insediamenti dell'alta valle, ha subito un progressivo spopolamento a partire dalla metà del XX secolo.
La mancanza di servizi essenziali moderni, come l'acqua corrente e l'elettricità, ha contribuito a questo fenomeno, portando molte delle 14 frazioni di Carrega Ligure a diventare paesi fantasma o quasi disabitati. Gli abitanti originari si sono trasferiti verso centri più grandi e accessibili, spesso sulla costa ligure, a causa dell'isolamento e delle difficoltà della vita in montagna.

Negli ultimi anni, si è assistito a una parziale inversione di tendenza. Diverse case precedentemente abbandonate sono state ristrutturate e vengono ora abitate, soprattutto dalla primavera all'autunno inoltrato. Questo rinnovato interesse è spesso legato alla ricerca di un contatto immersivo con la natura selvaggia e i paesaggi incontaminati dell'Appennino Ligure-Piemontese.
Fontanachiusa si trova sul versante orientale dell'alta Val Borbera, in una zona di confine che ha storicamente mantenuto legami culturali e fisici sia con il Piemonte che con la Liguria. La zona è inclusa nel Parco naturale dell'Alta val Borbera, istituito per preservare questo patrimonio naturale e culturale.
Il paese è una tappa di percorsi escursionistici, come la "Via dei sette ricordi" e i sentieri partigiani, che valorizzano la memoria storica e l'ambiente locale.
La sua storia recente è stata caratterizzata anche da difficoltà logistiche, come l'isolamento causato da una frana sulla SP147 che ha richiesto lunghi percorsi alternativi per i residenti fino alla sua riapertura nel giugno 2024.