Connio è una frazione del Comune di Carrega Ligure, edificato ad un'altitudine di 950 m di quota. Il paese è costruito su una sorta di cuneo di terreno compreso tra due corsi d'acqua, posizione che ha avuto un ruolo importante nella sua storia e anche nella particolare conformazione dell'abitato.

La caratteristica più impressionante è la parte antica detta Connio Vecchio dove le abitazioni terminali sono ormai in gran parte ruderi: il terreno è stato interessato da fenomeni erosivi e franosi che hanno progressivamente fatto arretrare il margine del cuneo su cui sorgeva l'abitato. Alcune case sembrano ormai letteralmente sospese sopra la valle.

La Provincia di Alessandria, descrivendo il sentiero Daglio–Carrega Ligure, segnala proprio la possibilità di fare una deviazione per osservare i ruderi delle antiche abitazioni di Connio Vecchio, primo nucleo abitato poi abbandonato.

Il toponimo Connio appartiene a una famiglia di nomi diffusa nell'Appennino settentrionale e deriverebbe da cugnu, "cuneo". Indica un lembo di terreno isolato e compreso fra due corsi d'acqua confluenti: il torrente Carreghino e il Rio Scabione.
Un'altro corso d'acqua direttamente associato alle frane storiche di Connio che nel 1935 era stato individuato dal Genio Civile come causa di un movimento secondario, è il Rio Ravezza. Una scheda del 1974 identifica proprio la località Ravezza, a Connio, e indica come corso d'acqua il Carreghino, descrivendo un movimento franoso rotazionale che interessava l'abitato e la strada.


Carrega Ligure e Connio visti dal Castello Malaspina - Fieschi - Doria

Connio non è semplicemente un "paese fantasma" in quanto la vita si è trasferita nella parte più recente ove la popolazione residente è superiore per numero a quella di Carrega Ligure, soprattutto in estate quando diviene densamente abitata. 

Al centro dell'identità del paese c'è la chiesetta della Madonna della Neve, la cui festa patronale cade il 5 agosto. Il 20 e 21 agosto si tengono inoltre le tradizionali manifestazioni estive, legate anche alla memoria dei caduti delle due guerre mondiali. 

E qui c'è un aspetto molto interessante per la storia culturale dell'alta valle: Connio appartiene a quell'area delle Quattro Province dove sopravvive la tradizione musicale del piffero, con danze e ritualità che hanno radici molto antiche. 

Connio è inoltre dominato visivamente dai resti del castello Malaspina-Fieschi-Doria di Carrega. Il FAI sottolinea proprio come il castello domini il borgo di Connio; il rapporto visivo fra la torre, il crinale e il paese sottostante è uno degli elementi paesaggistici più caratteristici della zona.

C'è poi un elemento che trovo particolarmente interessante: il vecchio mulino di Connio, raggiungibile attraverso un sentiero che scende dalla borgata.

 

 

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