La Valle dei Campassi (a Valàdda di Canpàsci in genovese) è una piccola valle attraversata dal piccolo Rio di Campassi tributario del torrente Borbera, interamente compresa nel comune di Carrega Ligure. La valle è lunga 4 km e ha un dislivello di quasi mille metri dal letto del Rio dei Campassi all'Antola.

Il punto più a sud della valle (il lato nord del monte Antola) si trova a solo 25 km in linea d'aria dal centro di Genova. In questa zona sorge il piccolo borgo di Campassi e i sobborghi di Ca' di Campassi, Croso e Boglianca raggiungibili facilmente passando da Agneto tramite una stretta carrabile asfaltata.

La valle infatti, fino al novese, pur appartenendo oggi al Piemonte in seguito alle leggi rattazziane, è sempre stata unita da solidi legami storici, linguistici e culturali con la Liguria della quale era parte, fino all'accorpamento della stessa al neonato regno sabaudo decretato dal Congresso di Vienna nel 1814.

Per le mutate condizioni politiche e socio economiche - ovvero quel che gli abitanti di quelle utili ed antiche "Terre di Passo" vissero sulla propria pelle - iniziò un irreversibile abbandono che divenne, soprattutto nelle frazioni - anche se oggi è ormai generalizzato - definitivo a causa di quell'isolamento che non fu solo quello geografico, ma dall'amplificazione dello stesso dovuto alle poco lungimiranti politiche del nuovo stato che non vide le potenzialità territoriali di quei luoghi da sempre abitati.

La valle è raggiungibile dalla SP 147 della val Borbera seguendo le indicazioni per Vegni o per Campassi dove terminano le due strade comunali, da lì partono i sentieri gestiti dalla sezione del Club Alpino Italiano di Novi Ligure che raggiungono tutti i paesi abbandonati della valle.

I villaggi di pietra
Campassi (956 m)
Primo paese sul lato ovest della valle, ha due fontane e una piccola chiesa.

Casoni di Vegni (1.019 m)
Porta della Valle dei Campassi. Ci sono pochissime informazioni sul piccolo borgo ed è presente solo l'indicazione di una casa costruita nel 1860. Il piccolo borgo è disabitato da una data ignota.

Croso (990 m)
Situato vicino Campassi e sopra il Mulino dei Gatti, la frazione è l'unica ancora abitata da poche persone per tutto l'anno.

Ferrazza (1.136 m)
Piccolo borgo tra Reneuzzi e Vegni, è costituito da dodici edifici ed è disabitato dal 1961. Alcune case sono utilizzate d'estate.

Reneuzzi (1.075 m)
Ultimo paese sul lato est della valle il borgo aveva ben 96 abitanti nel 1872, ridotti poi a 18 nel 1954, 4 nel 1960 e l'ultimo abitante (una ragazza) protagonista e vittima di un terribile fatto di cronaca nel 1961.

 

 

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.