Il museo d’Arte Sacra delle Valli Borbera, Spinti, Curone è stato inaugurato dal Vescovo S.E. Mons. Martino Canessa nel 2009.                 
Ospitato nel palazzo Spinola di Rocchetta Ligure, dimora signorile voluta da Napoleone IV Spinola attorno alla metà del XVII secolo, il museo si trova al piano nobile, in due delle quattro sale che si affacciano sul salone centrale.
La mancanza di tutela di alcune aree diocesane, prive di parroco residente in loco, ha reso necessario progettare l’apertura di una collezione permanente nella Valle.

Un museo di arredi sacri, rispetto a collezioni museali di altro genere, ha un valore aggiunto: il fatto che l’arte sia ancora a servizio della fede e che il valore educativo connaturato all’istituzione museo si rivolga principalmente a ricostruire l’identità di una comunità di fedeli che commissionò e usò nella liturgia le opere esposte.

L’opera d’arte in museo, comunque decontestualizzata dal proprio ambiente, è legata da un filo rosso agli altri oggetti esposti e mentalmente, fuori dal museo, alle parrocchie di appartenenza.

Le opere esposte sono di provenienza, cronologia e ambito differenti, ma tutte appartenenti agli edifici ecclesiastici della Valle Borbera e Spinti. In particolare la collezione raccoglie un significativo gruppo di oggetti provenienti dalla parrocchiale di Borgo Adorno, depositati negli anni Settanta del Novecento nel Castello, per motivi di sicurezza. Opera particolarmente significativa è il trittico con San'Andrea Apostolo tra i Santi Sebastiano e Rocco di Giovanni Burattino (1604) proveniente dalla chiesa parrocchiale di Sant'Andrea Apostolo di Agneto, frazione di Carrega Ligure.

Da luglio 2026 torna ad essere esposto nel Museo d'Arte Sacra il dipinto di Felice Giani, proveniente dalla chiesa di San Bernardo in Pallavicino. Si tratta di un capolavoro dell'artista di San Sebastiano Curone, datato 1786 raffigurante la Madonna in trono con il Bambino, San Bernardo e San Giovannino.

Paramenti, argenti ed oggetti liturgici arricchiscono un percorso museale dove il visitatore è guidato sia dai pannelli didattici, sia dalla guida dei volontari diocesani che prestano il loro servizio per la valorizzazione di un patrimonio culturale condiviso e sentito tutt’oggi della Valle a cui appartiene.

Aperto il sabato pomeriggio dalle 15 alle 18,30 nei mesi di luglio, agosto e settembre 2026.

Sabato 18 luglio apertura 15-16,30.

Apertura anche il 15 agosto 15,00 - 18,30

Per info contattare: Comune di Rocchetta Ligure al numero +39 0143.90004 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

​Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Tortona al numero +39 0131.816613 / 0131.816609 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.