
Il Monte Legnà raggiunge i 1.669 metri di quota e si trova sul crinale appenninico che separa il bacino della Trebbia da quello del Borbera, in un settore montuoso caratterizzato da rilievi boscosi, praterie d'altitudine e affioramenti rocciosi.
La sua posizione è particolarmente interessante perché si trova in una zona di transizione tra l'Appennino ligure e quello emiliano-piacentino.
Il Legnà non ha l'aspetto aspro e roccioso di alcune montagne vicine. Il suo profilo è prevalentemente arrotondato e ricoperto da boschi, con ampie zone aperte sui crinali.
Dalla cima, nelle giornate limpide, il panorama è notevole: verso sud e sud-ovest si entra visivamente nel sistema montuoso dell'Appennino ligure; verso nord si aprono le valli piacentine e, in condizioni di ottima visibilità, lo sguardo può arrivare molto lontano sulla Pianura Padana.
Geologia
Appartiene al complesso geologico dell'Appennino ligure, una delle aree più interessanti dell'Appennino settentrionale.
Le rocce della zona sono legate soprattutto alle successioni sedimentarie che costituivano antichi fondali oceanici e margini continentali. Il sollevamento e la deformazione avvenuti durante la formazione dell'Appennino hanno portato queste antiche rocce a costituire oggi le montagne.
Nel settore del Legnà sono presenti soprattutto rocce sedimentarie, con successioni caratterizzate da arenarie, marne e altre litologie tipiche dell'Appennino ligure. La stratificazione e l'erosione hanno contribuito a modellare i versanti e i crinali attuali.
Flora e fauna
La quota relativamente elevata favorisce una notevole alternanza di ambienti: faggete sui versanti, boschi misti alle quote inferiori, radure e pascoli sui crinali, brughiere e vegetazione submontana nelle zone più aperte.
A livello faunistico è uno degli ambienti più importanti dell'Appennino: capriolo, cinghiale, volpe, tasso, lupo e numerosi rapaci popolano l'intera area..
Escursionismo
Il Monte Legnà è un complesso di particolare importanza per le escursioni di crinale, spesso abbinate alle montagne vicine. La zona permette di costruire itinerari di diversa difficoltà e presenta un carattere ancora piuttosto selvaggio, lontano dai grandi flussi turistici.
Una particolare interessante, soprattutto se messo in relazione all'Alta Val Borbera, è proprio il rapporto tra Monte Legnà, Monte Antola, Monte Buio, Monte Carmo e Monte Ebro; questi rilievi formano una sorta di grande sistema montuoso attorno alle alte valli del Borbera e della Trebbia.