
Le “12 fontane della Val Borbera” sono in realtà un itinerario escursionistico storico-naturalistico dell'Alta Val Borbera, con partenza da Piuzzo, frazione di Cabella Ligure.
Non si tratta quindi di dodici fontane sparse per tutta la valle, ma di una concentrazione di sorgenti e fontanili lungo un grande anello sulle pendici dell'Ebro, del Cosfrone e verso la Bocca di Crenna.
La denominazione delle fontane presenta qualche variazione dialettale e ortografica nelle diverse descrizioni dell'itinerario. L'elenco più completo è:
- Fontana du Puettu (Puetto)
- Fontana di Kùpai (dei Coppai)
- Fontana 'd l'Orbio (dell'Orbio, Arbio o Curlo)
- Fontana da Gure
- Fontana di Osè
- Fontana de Pàskuo (del Pascolo)
- Fontana de Burdèle
- Fontana della Val Torta
- Fontana da Gura
- Fontana du Lavagé
- Fontana du Trunko**
- Fontana di Valtorta
Le fonti escursionistiche non sono perfettamente concordi sulla nomenclatura e, soprattutto, alcune sembrano utilizzare nomi alternativi per la stessa sorgente. Per esempio, nelle descrizioni dell'“anello basso” compaiono Puettu, Kùpai, Orbio, Gure, Osè, Paskuo, Burdèle, Lavagé e Trunko; nell'“anello alto” compaiono Valtorta, Paskuo, Burdèle, Lubbia, Gura e altre denominazioni.

Il percorso
Il Giro delle 12 Fontane parte da Piuzzo, circa 940–955 m, e sale progressivamente verso il crinale dell'alta Val Borbera. L'itinerario completo arriva fino alla zona del Monte Ebro (1.700 m) e del Monte Cosfrone (1.659 m), utilizzando i sentieri CAI 221, 200 e 220. Le fonti escursionistiche indicano circa 6–8 ore, con un dislivello nell'ordine degli 800 metri.
Una delle caratteristiche più belle è che le fontane non sono semplicemente punti d'acqua, testimonianze dell'antica frequentazione pastorale e agricola della montagna. La presenza di numerose sorgenti lungo questi versanti è stata collegata agli antichi pascoli, ai castagneti e agli insediamenti stagionali oggi in gran parte scomparsi.
Particolarmente interessante è la Fontana de Pàskuo, descritta come una delle più fredde e copiose del percorso. Si trova nei pressi della Madonnina del Pascolo, installata nel 1948.