Minestra di ceci e tagliolini della Fraschetta

Una ricetta povera della pianura alessandrina, oggi poco conosciuta ma molto rappresentativa della cucina contadina.
Originaria della zona della Fraschetta, tra Alessandria, Spinetta Marengo e i paesi circostanti, nasceva dall’unione dei ceci secchi conservati durante l’inverno e della pasta fresca preparata in casa. Questa ricetta era particolarmente diffusa nei mesi freddi e rappresentava un piatto completo, nutriente ed economico.

Ingredienti (4 persone): 250 g di ceci secchi (oppure 500 g già lessati), 150 g di tagliolini freschi all’uovo, 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, 2 rametti di rosmarino, 1 foglia di alloro, olio E.V.O., sale e pepe, Parmigiano Reggiano grattugiato.

Preparazione
Mettere in ammollo i ceci per 12 ore e lessarli fino a renderli morbidi.
Preparare un soffritto con cipolla, sedano e carota. Unire parte dei ceci, il rosmarino e l’alloro.
Frullare circa un terzo dei ceci e rimettere la crema nella pentola per ottenere una consistenza vellutata.
Portare a bollore e cuocervi direttamente i tagliolini per 2-3 minuti, regolare di sale e pepe.

Servire con un filo di olio E.V.O. e abbondante Parmigiano.

Vini consigliati: Derthona Timorasso, Barbera del Monferrato DOC. Per una scelta più commerciale: Gavi DOCG, Roero Arneis DOCG, Barbera d’Asti DOCG, Dolcetto d’Acqui DOC (alternativo).