Tartrà piemontese delle Langhe
La Tartrà è un antico piatto della cucina contadina piemontese, diffuso soprattutto nelle Langhe e nel Monferrato. È un budino salato morbido, preparato con uova, latte, panna, cipolla e maggiorana. Un tempo era un modo semplice per utilizzare ingredienti di casa, oggi è apprezzato come antipasto della tradizione.
Ingredienti per 4 persone: 4 uova medie, 250 ml di latte intero, 100 ml di panna fresca, 1 cipolla piccola, 30 g di burro, 1 cucchiaio di maggiorana fresca tritata (oppure 1 cucchiaino secca), sale e pepe q.b., un pizzico di noce moscata (facoltativo), burro per ungere gli stampini.
Nota: La maggiorana è fondamentale: dona alla Tartrà il suo profumo caratteristico.
Preparazione
Tritare finemente la cipolla e farla appassire in una padella con il burro, a fuoco dolce, per circa 8–10 minuti. Non deve diventare scura. Lasciala intiepidire.
Sbattere le uova in una ciotola senza montarle eccessivamente. Aggiungere il latte, la panna, la cipolla intiepidita, la maggiorana, il sale, il pepe e, se gradita, la noce moscata. Mescolare bene.
Imburrare quattro stampini da forno e distribuire il composto. In alternativa, si può usare un unico stampo da budino.
Preriscaldare il forno statico a 160 °C. Sistemare gli stampini in una teglia con acqua calda fino a circa metà della loro altezza. Cuocere per 40–45 minuti, finché il composto si sarà rassodato ma resterà morbido. Se si utilizza uno stampo unico, potrebbe occorrere più tempo.
Lasciar riposare qualche minuto. È possibile servire la Tartrà direttamente negli stampini oppure sformarla delicatamente, accompagnandola con una salsa leggera o verdure di stagione.
Vino: Roero Arneis (prima scelta), Gavi DOCG.
