Patate alla savoiarda

Le patate alla savoiarda sono un classico contorno della cucina alpina, originario della Savoia, molto diffuso anche nel Piemonte occidentale e nelle zone alpine confinanti. Non vanno confuse con il gratin dauphinois: quest’ultimo è tipico del Delfinato e nella versione tradizionale utilizza soprattutto patate, panna/latte e aglio, senza necessariamente formaggio. Le patate alla savoiarda, invece, hanno proprio nel formaggio uno degli elementi caratterizzanti.

Ingredienti per 4 persone: 1 kg di patate a pasta gialla, 250 g di Fontina oppure toma piemontese, 300 ml di latte intero, 40 g di burro, 1 piccolo spicchio d’aglio, sale e pepe nero, una piccola grattugiata di noce moscata (a scelta).

Preparazione
Sbucciare e tagliare le patate a fette regolari di circa 3–4 mm. Non è necessario lessarle.
Strofinare il fondo e le pareti di una pirofila con lo spicchio d’aglio, poi imburrarla con circa metà del burro.
Disporre uno strato di patate leggermente sovrapposte. Aggiungere poco sale, pepe, una minima quantità di noce moscata e una parte del formaggio tagliato a fettine sottili. Continuare con altri strati fino a esaurire gli ingredienti. Terminare con il formaggio.
Aggiungere il latte versandolo lentamente lungo i bordi della teglia: deve arrivare quasi all’altezza dell’ultimo strato di patate, ma non sommergerle.
Distribuire sopra il burro rimasto a piccoli fiocchetti.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 190 °C per circa 50–60 minuti. Dopo circa 40 minuti controllare la cottura infilzando le patate con la punta di un coltello.
Quando la superficie è ben dorata e le patate sono morbide, spegnere il forno e lasciare riposare 10 minuti prima di servire.

Nota: non vanno confuse con il gratin dauphinois: quest’ultimo è tipico del Delfinato e nella versione tradizionale utilizza soprattutto patate, panna/latte e aglio, senza necessariamente formaggio. Le patate alla savoiarda, invece, hanno proprio nel formaggio uno degli elementi caratterizzanti.

Vini: Gavi DOCG, Roero Arneis DOCG, Erbaluce di Caluso DOCG, Dolcetto di Ovada DOC.