Mozzarella in carrozza con friggitrice ad aria
La mozzarella in carrozza è una preparazione tradizionale della cucina italiana, particolarmente legata alla Campania e al Lazio. È un piatto semplice e ingegnoso, nato dalla cucina domestica di recupero: pane, mozzarella e uova si trasformano in un boccone dorato e croccante all’esterno, con un cuore di formaggio filante.
La variante in friggitrice ad aria è più leggera rispetto a quella fritta nell’olio, ma può risultare comunque croccante fuori e filante all’interno. Il segreto è usare una mozzarella ben asciutta e una panatura che aderisca bene al pane.
Ingredienti per 2 persone: 4 fette di pane in cassetta (meglio se leggermente raffermo), 150–180 g di mozzarella fiordilatte, 1 uovo medio, 2–3 cucchiai di farina, 4–5 cucchiai di pangrattato, 1 cucchiaio di latte (facoltativo), poco olio E.V.O. o di semi in spray, sale e pepe q.b. (facoltativi).
Preparazione
Asciugare bene la mozzarella e tagliarla a fette, tamponarla con carta da cucina. Se è molto acquosa, prepararla in anticipo e lasciarla scolare in frigorifero. Questo passaggio è fondamentale per evitare che il pane si inumidisca.
Disporre la mozzarella su due fette di pane e coprire con le altre due. Premere delicatamente i bordi e tagliare ogni sandwich a triangoli o rettangoli. Non riempirli eccessivamente.
Passare i sandwich prima nella farina, eliminando quella in eccesso, poi nell’uovo sbattuto con il latte (facoltativo) e infine nel pangrattato. Premere bene la panatura, soprattutto lungo i bordi. Per una protezione migliore, si può ripassare i bordi nell’uovo e nel pangrattato una seconda volta.
Preriscaldare a 200 °C per 3 minuti. Sistemare i pezzi nel cestello senza sovrapporli e spruzzare un velo d’olio su entrambi i lati, se possibile. Cuocere a 190–200 °C per 10–12 minuti, girandoli delicatamente a metà cottura.
Quando la superficie è dorata e croccante, estrarre i sandwich e lasciarli riposare per un minuto. Servirli caldi, quando la mozzarella è ancora filante.
Nota: per riferimento alla versione romana, aggiungere all’interno un filetto di acciuga sott’olio ben sgocciolato. Se si preferisce un gusto più delicato, si può usare una fettina sottile di prosciutto cotto.
È ottima come antipasto caldo, ma con un’insalata mista può diventare anche un pranzo veloce.
Vino: Gavi DOCG – Piemonte, Timorasso – Derthona – Colli Tortonesi, Prosecco DOC Brut – Veneto.
Se si preferisce la birra: Helles – Baviera (prima scelta), Pilsner – Repubblica Ceca, Blanche – stile belga.
