Ravioli di ortica

L’ortica è una pianta invasiva che “volente o nolente” ha una vasta diffusioni nelle terre valborberine, in particolare nell’alta valle.

L’ortica è comunque apprezzata in cucina e, come si suol dire nelle erboristerie pur di far vendere qualsiasi vegetale: “è ricca di proprietà” che quasi sicuramente saranno volte a favorire la diuresi, si promuoveranno come antiossidanti, alcalinizzanti. Troveremo poi ricchezza di ferro, rame, zinco, fosforo, magnesio, calcio, manganese, potassio ecc.

Importante: l’assunzione dell’ortica è sconsigliata durante la gravidanza perché stimola la motilità dell’utero. Inoltre, viste le accertate proprietà diuretiche, se ne sconsiglia l’uso in concomitanza con l’assunzione di farmaci diuretici.
La pianta è ricoperta, cosa ben nota, da una peluria urticante che può causare anche allergia e irritazioni.

Detto questo, l’ortica, oltre che ad un singolare “pesto” o a una frittata, o stufate per accompagnare un piatto di pasta o un risotto, possono essere utilizzate come ripieno di fagottini e ravioli.

E sarà proprio sotto quest’ultima forma che andiamo ad illustrare la ricetta.

È fondamentale ed imperativo ricordare che le ortiche vanno lavate bene e maneggiate con i guanti, almeno prima di essere immerse nell’acqua bollente, momento i cui perderanno il loro potere urticante.

Ingredienti per 4 persone: per la pasta 200 g farina (100 g semola + 100 g farina tipo 0), 2 uova, 120 g di ortica lessata, sale qb.
Per il ripieno: 350 g ricotta ben asciutta, Parmigiano Reggiano qb, scorza di limone qb, foglioline di timo.
Per il condimento: burro qb, foglioline di timo qb, erba cipollina (facoltativo), fiori di rosmarino freschi (facoltativo), pepe nero (facoltativo), Parmigiano reggiano (a piacere).

Preparazione della pasta:
Su una spianatoia versate la farina a fontana e al centro le ortiche ben scolate e le uova leggermente sbattute. Amalgamate il tutto con una forchetta raccogliendo gli ingredienti, poi proseguite a mano impastando, per ottenere una consistenza liscia ed elastica.
Formate una palla con l’impasto e avvolgetela con la pellicola trasparente. Lasciate riposare per almeno 30 minuti in un luogo fresco.

Preparazione delle ortiche:
Togliere i gambi più grossi delle ortiche conservando tutte le foglie, lavatele accuratamente mettendole a bagno in acqua fresca.
Fatele lessare per qualche minuto in poca acqua bollente leggermente salata.
Raffreddatele velocemente in acqua ghiacciata, in modo che mantengano vivo il colore e poi strizzatele molto bene (può essere utile lo schiaccia patate per far uscire tutta l’acqua residua).
Triturate con un mixer le ortiche lessate. Mettete poi in un colino a maglie strette in modo che perdano eventuali altri liquidi in eccesso.

Preparazione del ripieno:
Mettete la ricotta in una ciotola e schiacciatela con una forchetta (se dovesse avere molto siero fatela scolare per almeno 1 ora in frigorifero posta in un colino poggiato su una ciotola), poi unite il formaggio grattugiato, unite la scorza grattugiata di mezzo limone, qualche fogliolina di timo fresco, regolate di sale e pepe.
Conservare il composto in frigorifero coprendolo con la pellicola o in una sac a poche.

Preparazione dei ravioli:
Riprendete la vostra pasta fresca che nel frattempo avrà riposato.
Dividete il panetto in 4 parti. Prendetene un pezzo e lasciate coperti gli altri, in modo che non si secchino.
Infarinate la porzione di impasto con della farina di semola rimacinata e iniziate a tirarla con l’apposita macchina.
Ripiegate la prima striscia ottenuta e ripassatela diminuendo lo spessore di volta in volta fino ad ottenere lo spessore desiderato (sottile per la pasta ripiena).
Disponete la vostra sfoglia su un piano leggermente infarinato con la farina di semola rimacinata.
Io ho voluto fare dei fagottini quindi ho ritagliato dei quadrati da circa 6/7 centimetri di lato.
Prendete il ripieno e, con la sac poche o con un cucchiaino, ponetene un mucchietto al centro del quadrato di pasta. Trasferite i ravioli su un vassoio infarinato e proseguite in questo modo fino a terminare sia la pasta che il ripieno. Una volta preparati tutti, cuoceteli in abbondante acqua, salata a piacere, per 3-4 minuti.

Per il condimento:
Burro fuso e qualche fogliolina di timo e fiore di rosmarino, erba cipollina, pepe. A piacere del parmigiano grattugiato.

L’abbinamento ideale è con un vino bianco secco e fresco, come Chardonnay, Sauvignon, Pinot Grigio.