{"id":957,"date":"2026-08-20T09:33:39","date_gmt":"2026-08-20T07:33:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/?p=957"},"modified":"2026-08-20T09:33:39","modified_gmt":"2026-08-20T07:33:39","slug":"stoccafisso-in-buridda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/2026\/08\/20\/stoccafisso-in-buridda\/","title":{"rendered":"Stoccafisso in buridda"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <em>buridda<\/em> \u00e8 una delle preparazioni pi\u00f9 caratteristiche della cucina ligure, soprattutto genovese. Il termine, per\u00f2, non indica una sola ricetta: indica piuttosto un modo tradizionale di cucinare pesce o altri ingredienti in umido. Questa variante dello stoccafisso prevede una cottura lenta in casseruola in un intingolo saporito. \u00c8 un piatto rustico, da servire rigorosamente con il pane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per 4 persone:<\/strong> 800 g di stoccafisso gi\u00e0 ammollato e pulito, 400 g di patate, 300 g di pomodori pelati, 2 acciughe salate, 1 cipolla, 2 spicchi d&#8217;aglio, 30 g di pinoli, 80 g di olive taggiasche, 1 cucchiaio di capperi sotto sale, dissalati, 1 mazzetto di prezzemolo, \u00bd bicchiere di vino bianco secco, olio extravergine d&#8217;oliva, poco sale, pepe q.b.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Preparazione<\/strong><br>Se si utilizza stoccafisso secco, deve essere stato ammollato per diversi giorni, cambiando frequentemente l&#8217;acqua. Una volta pronto, eliminare pelle, lische e parti indesiderate e tagliarlo in pezzi piuttosto grandi.<br>In una casseruola, preferibilmente di terracotta o dal fondo spesso, mettere abbondante olio, la cipolla finemente tritata e l&#8217;aglio. Lasciare appassire dolcemente senza farli colorire. Unire le acciughe dissalate e pulite e lasciarle sciogliere nell&#8217;olio. Aggiungere quindi i pinoli.<br>Sistemare i pezzi di stoccafisso nella casseruola. Farli insaporire delicatamente per alcuni minuti. Se si desidera una salsa pi\u00f9 densa, si possono infarinare leggermente i pezzi prima di metterli in pentola.<br>Versare il vino bianco e lasciarlo evaporare.<br>Aggiungere i pomodori pelati spezzettati, le olive e i capperi. Unire una parte del prezzemolo tritato e una macinata di pepe.<br>Pelare le patate, tagliarle a pezzi piuttosto grossi e aggiungerle alla casseruola. Versare, se necessario, poca acqua calda: il fondo deve rimanere abbastanza umido, ma non trasformarsi in una zuppa.<br>Coprire e cuocere a fuoco molto basso per circa 40\u201350 minuti, scuotendo ogni tanto la casseruola senza mescolare energicamente, per evitare di rompere lo stoccafisso.<br>Spegnere il fuoco e lasciare riposare il piatto per almeno 10 minuti. Completare con prezzemolo fresco e un filo d&#8217;olio crudo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stoccafisso in buridda \u00e8 un secondo piatto, ma \u00e8 talmente ricco di patate e condimento da poter costituire tranquillamente un piatto unico.<br>Va portato in tavola ben caldo, possibilmente nella stessa casseruola di cottura, accompagnato da pane casereccio, meglio ancora se leggermente abbrustolito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nota:<\/strong> non eccedere con pomodoro, capperi e olive. Nelle versioni tradizionali liguri il risultato dovrebbe essere uno stoccafisso sapido ma equilibrato, con il gusto del pesce ancora ben riconoscibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vini:<\/strong> Vermentino ligure (scelta caratteristica), Timorasso giovane.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La buridda \u00e8 una delle preparazioni pi\u00f9 caratteristiche della cucina ligure, soprattutto genovese. 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