{"id":926,"date":"2026-08-17T04:56:30","date_gmt":"2026-08-17T02:56:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/?p=926"},"modified":"2026-08-17T04:56:30","modified_gmt":"2026-08-17T02:56:30","slug":"patate-alla-savoiarda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/2026\/08\/17\/patate-alla-savoiarda\/","title":{"rendered":"Patate alla savoiarda"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le patate alla savoiarda sono un classico contorno della cucina alpina, originario della Savoia, molto diffuso anche nel Piemonte occidentale e nelle zone alpine confinanti. Non vanno confuse con il gratin dauphinois: quest&#8217;ultimo \u00e8 tipico del Delfinato e nella versione tradizionale utilizza soprattutto patate, panna\/latte e aglio, senza necessariamente formaggio. Le patate alla savoiarda, invece, hanno proprio nel formaggio uno degli elementi caratterizzanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per 4 persone:<\/strong> 1 kg di patate a pasta gialla, 250 g di Fontina oppure toma piemontese, 300 ml di latte intero, 40 g di burro, 1 piccolo spicchio d&#8217;aglio, sale e pepe nero, una piccola grattugiata di noce moscata (a scelta).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Preparazione<\/strong><br>Sbucciare e tagliare le patate a fette regolari di circa 3\u20134 mm. Non \u00e8 necessario lessarle.<br>Strofinare il fondo e le pareti di una pirofila con lo spicchio d&#8217;aglio, poi imburrarla con circa met\u00e0 del burro.<br>Disporre uno strato di patate leggermente sovrapposte. Aggiungere poco sale, pepe, una minima quantit\u00e0 di noce moscata e una parte del formaggio tagliato a fettine sottili. Continuare con altri strati fino a esaurire gli ingredienti. Terminare con il formaggio.<br>Aggiungere il latte versandolo lentamente lungo i bordi della teglia: deve arrivare quasi all&#8217;altezza dell&#8217;ultimo strato di patate, ma non sommergerle.<br>Distribuire sopra il burro rimasto a piccoli fiocchetti.<br><strong>Cuocere<\/strong> in forno statico preriscaldato a 190 \u00b0C per circa 50\u201360 minuti. Dopo circa 40 minuti controllare la cottura infilzando le patate con la punta di un coltello.<br>Quando la superficie \u00e8 ben dorata e le patate sono morbide, spegnere il forno e lasciare riposare 10 minuti prima di servire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nota:<\/strong> non vanno confuse con il <em>gratin dauphinois<\/em>: quest&#8217;ultimo \u00e8 tipico del Delfinato e nella versione tradizionale utilizza soprattutto patate, panna\/latte e aglio, senza necessariamente formaggio. Le patate alla savoiarda, invece, hanno proprio nel formaggio uno degli elementi caratterizzanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vini:<\/strong> Gavi DOCG, Roero Arneis DOCG, Erbaluce di Caluso DOCG, Dolcetto di Ovada DOC.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le patate alla savoiarda sono un classico contorno della cucina alpina, originario della Savoia, molto diffuso anche nel Piemonte occidentale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":927,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","footnotes":""},"categories":[21],"tags":[],"class_list":["post-926","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contorni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/926","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=926"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/926\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":928,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/926\/revisions\/928"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/927"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}