{"id":880,"date":"2026-08-12T22:27:10","date_gmt":"2026-08-12T20:27:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/?p=880"},"modified":"2026-08-12T22:38:05","modified_gmt":"2026-08-12T20:38:05","slug":"ravioli-del-borgo-di-rovegno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/2026\/08\/12\/ravioli-del-borgo-di-rovegno\/","title":{"rendered":"Ravioli del Borgo di Rovegno"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco una specialit\u00e0 proposta da <em>La Taverna Val Trebbia<\/em>, a Rovegno, dove vengono descritti come la rielaborazione di un&#8217;antica tradizione ligure.<br>La caratteristica che li distingue \u00e8 proprio la <em>sfoglia aromatizzata all&#8217;ortica<\/em> e il <em>ripieno di Preboggion<\/em>, cio\u00e8 un insieme di erbe spontanee, unito alla ricotta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si \u00e8 gi\u00e0 parlato dell&#8217;abbinamento ravioli + ortica in un <a href=\"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/2025\/09\/08\/ravioli-di-ortica\/\">precedente articolo<\/a>, facendo ben presente alcune avvertenze che per sicurezza riporteremo qui di seguito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color has-background has-link-color has-small-font-size wp-elements-1 wp-block-paragraph\" style=\"background-color:#dc481a\"><strong>Importante:<\/strong> l\u2019assunzione dell\u2019ortica \u00e8 sconsigliata durante la gravidanza perch\u00e9 stimola la motilit\u00e0 dell\u2019utero. Inoltre, viste le accertate propriet\u00e0 diuretiche, se ne sconsiglia l\u2019uso in concomitanza con l\u2019assunzione di farmaci diuretici.<br>La pianta \u00e8 ricoperta, cosa ben nota, da una peluria urticante che pu\u00f2 causare anche allergia e irritazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per 4 persone &#8211; per la sfoglia:<\/strong> 300 g di farina 00, 2 uova, circa 50-70 g di ortiche giovani, tenere e ben lavate, un pizzico di sale, poca acqua se necessaria.<br>Sbollentare le ortiche e strizzarle molto bene, tritarle finemente; incorporare all&#8217;impasto insieme alle uova. Il risultato dovrebbe essere una sfoglia verde, profumata ma non eccessivamente intensa.<br><strong>Per il ripieno: <\/strong>250 g circa di ricotta, 300 g circa di Preboggion, 1 uovo, 50-60 g di Parmigiano grattugiato, maggiorana, sale e pepe ed eventualmente una piccola quantit\u00e0 di noce moscata.<br><span style=\"text-decoration: underline;\">Il Preboggion<\/span> \u00e8 il vero elemento caratterizzante: non \u00e8 una singola erba, ma una miscela di erbe spontanee. La composizione pu\u00f2 variare secondo il territorio e la stagione. La Taverna sottolinea infatti che anticamente ogni famiglia poteva avere la propria miscela.<br>Le erbe vanno lessate o scottate, strizzate molto bene e tritate. Si amalgamano quindi con ricotta, uovo e formaggio fino ad ottenere un ripieno piuttosto asciutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Preparazione<\/strong><br>Stendere la sfoglia all&#8217;ortica abbastanza sottile e distribuire piccole quantit\u00e0 di ripieno per richiuderlo in ravioli, eliminando bene l&#8217;aria.<br>Cuocere in abbondante acqua salata per pochi minuti, finch\u00e9 vengono a galla e la pasta \u00e8 cotta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Rovegno vengono proposti soprattutto in due modi: con salsa di nocciole, versione delicata e vegetariana, con il tucco alla genovese, pi\u00f9 intenso e tradizionale.<br>La stessa Taverna indica anche una terza possibilit\u00e0, molto semplice: burro fuso e salvia, che permette di sentire meglio il gusto della sfoglia e del ripieno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vini consigliati:<\/strong> Vermentino dei Colli di Luni DOC,Timorasso Colli Tortonesi DOC, Gavi DOCG, Golfo del Tigullio-Portofino DOC Bianchetta Genovese; per il tucco alla genovese si preferisce un Rossese di Dolceacqua DOC.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco una specialit\u00e0 proposta da La Taverna Val Trebbia, a Rovegno, dove vengono descritti come la rielaborazione di un&#8217;antica tradizione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":881,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-880","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primi-piatti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/880","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=880"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/880\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":885,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/880\/revisions\/885"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/881"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}