{"id":865,"date":"2026-08-09T23:53:02","date_gmt":"2026-08-09T21:53:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/?p=865"},"modified":"2026-08-12T22:49:00","modified_gmt":"2026-08-12T20:49:00","slug":"pisarei-e-faso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/2026\/08\/09\/pisarei-e-faso\/","title":{"rendered":"Pisarei e fas\u00f2"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I pisarei e fas\u00f2 sono uno dei piatti simbolo della cucina piacentina: una pasta povera fatta a mano, simile a piccoli gnocchetti, condita con fagioli e un sugo saporito di pomodoro e soffritto. \u00c8 una delle specialit\u00e0 servite nell&#8217;Albergo Ristorante Capanne di Cosola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La variante sfiziosa della pasta e fagioli presentata in un <a href=\"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/2026\/01\/21\/pasta-e-fagioli\/\">precedente articolo<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-highlight-background-color has-background wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per 4 persone &#8211; per i pisarei:<\/strong> 250 g di pangrattato, 150\u2013180 g circa di farina, acqua calda q.b., un pizzico di sale.<br><strong>Per il condimento: <\/strong>300 g di fagioli borlotti gi\u00e0 cotti, 250 g di passata di pomodoro, 1 cipolla piccola, 1 carota, 1 costa di sedano, 50\u201370 g di pancetta o lardo (facoltativi ma tradizionali), olio E.V.O., sale e pepe, qualche foglia di prezzemolo, eventualmente una foglia d&#8217;alloro.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph\"><strong>Preparazione<\/strong><br>Mettere il pangrattato in una ciotola e versare sopra acqua calda, poco alla volta, mescolando. Quando il pane si sar\u00e0 ammorbidito, aggiungere la farina e un pizzico di sale.<br>Impastare fino a ottenere una pasta morbida, liscia e non appiccicosa. Lasciarla riposare una ventina di minuti.<br>Staccare piccoli pezzetti di pasta e, con il palmo delle dita, formare dei cilindretti molto sottili. Tagliarli in piccoli bocconcini e schiacciarli leggermente con il pollice, ottenendo i caratteristici pisarei.<br>Il sugo: preparare un battuto con cipolla, carota e sedano. Farlo appassire lentamente nell&#8217;olio insieme alla pancetta o al lardo (se utilizzati).<br>Aggiungere i fagioli e farli insaporire per qualche minuto. Unire quindi la passata di pomodoro, aggiustare di sale e pepe e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 20\u201330 minuti. Il condimento non deve essere troppo liquido: deve risultare cremoso e ben legato ai pisarei.<br>Cottura: cuocere i pisarei in abbondante acqua salata, quando vengono a galla, raccoglierli con una schiumarola e trasferirli direttamente nel tegame con i fagioli.<br>Farli insaporire per qualche minuto, aggiungendo eventualmente un mestolino della loro acqua di cottura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Servili ben caldi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nota:<\/strong> la caratteristica dei pisarei \u00e8 proprio l&#8217;impasto pane + farina, che nasce dalla cucina contadina e dal desiderio di utilizzare ingredienti semplici e facilmente reperibili. La versione tradizionale \u00e8 molto pi\u00f9 rustica di quella che spesso si trova oggi nei ristoranti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vini:<\/strong> Gotturnio DOC (abbinamento classico), Barbera giovane, Bonarda\/Croatina, Lambrusco secco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I pisarei e fas\u00f2 sono uno dei piatti simbolo della cucina piacentina: una pasta povera fatta a mano, simile a<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":890,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-865","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primi-piatti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=865"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/865\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":886,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/865\/revisions\/886"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}