{"id":118,"date":"2025-09-19T02:13:57","date_gmt":"2025-09-19T02:13:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/?p=118"},"modified":"2025-09-19T21:13:19","modified_gmt":"2025-09-19T21:13:19","slug":"bagna-cauda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/2025\/09\/19\/bagna-cauda\/","title":{"rendered":"Bagna cauda"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La bagna cauda \u00e8 un piatto tradizionale del Basso Piemonte, preparato con aglio e acciughe dissalate e private delle lische, che vengono cotte lentamente in olio d&#8217;oliva. La cottura avviene nella tipica pentola chiamata &#8220;<em>dian<\/em>&#8220;, che come per magia trasforma gli ingredienti in una salsa cremosa. Questa salsa viene servita in piccoli contenitori di terracotta, detti &#8220;<em>foj\u00f2t<\/em>&#8220;, dotati di una fiammella per mantenerla calda durante il consumo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-highlight-background-color has-background wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per 6 persone: <\/strong>6 teste di aglio, 3 bicchieri da vino di olio d\u2019oliva extravergine e, se possibile, \u00bd bicchierino di olio di noci, 3 etti di acciughe rosse di Spagna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph\"><strong>Preparazione:<\/strong><br>Tagliare a fettine gli spicchi d\u2019aglio precedentemente svestiti e privati del germoglio.<br>Porre l\u2019aglio in un tegame di coccio, aggiungere un bicchiere d\u2019olio e iniziare la cottura a fuoco bassissimo rimescolando con il cucchiaio di legno e avendo cura che non prenda colore.<br>Aggiungere poi le acciughe dissalate, diliscate, lavate nel vino rosso e asciugate, rimestandole delicatamente.<br>Coprire con il restante olio e portare l\u2019intingolo a cottura a fuoco lento per una mezz\u2019oretta, badando che la bagna non frigga.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al termine della cottura si potr\u00e0 aggiungere, se piace un sapore pi\u00f9 morbido, un pezzetto di burro freschissimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Versare la bagna negli appositi \u201cfujot\u201d, fornellini di coccio, e accompagnarla con le seguenti verdure:<br>crude cardi gobbi di Nizza, topinambur, cuori di cavolo bianco, indivia e scarola, peperoni freschi e sotto graspa, cipollotti crudi inquartati e immersi nel vino barbera;<br>cotte barbabietole rosse, patate lesse, cipolle al forno, zucca fritta, peperoni arrostini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 tradizione raccogliere alla fine lo \u201cspesso della bagna\u201d strapazzandovi dentro l\u2019uovo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Con cosa accompagnare la bagna cauda?<\/strong><br>L\u2019abbinamento tra il vino e la bagna cauda \u00e8 un\u2019affascinante avventura sensoriale, dove la complessit\u00e0 della salsa incontra la ricchezza delle sfumature enologiche. Per valorizzare al meglio la potenza aromatica dell\u2019aglio e l\u2019intensit\u00e0 delle acciughe, si consiglia di optare per vini bianchi strutturati e aromatici. Un eccellente compagno per la bagna cauda \u00e8 il <em>Roero Arneis<\/em>, un bianco piemontese dal profilo fruttato e floreale, capace di bilanciare l\u2019untuosit\u00e0 della salsa con la sua freschezza. Anche un <em>Gavi<\/em>, con la sua mineralit\u00e0 e acidit\u00e0 vivace, si sposa splendidamente con la complessit\u00e0 di questo piatto. Se la preferenza va ai rossi, un <em>Nebbiolo giovane<\/em>, come il <em>Nebbiolo<\/em>, offre una combinazione di frutta rossa fresca e tannini delicati che si integrano armoniosamente con questo piatto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La bagna cauda \u00e8 un piatto tradizionale del Basso Piemonte, preparato con aglio e acciughe dissalate e private delle lische,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":119,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-118","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primi-piatti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":121,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118\/revisions\/121"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}