{"id":100,"date":"2025-09-08T03:14:01","date_gmt":"2025-09-08T03:14:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/?p=100"},"modified":"2025-09-09T02:57:47","modified_gmt":"2025-09-09T02:57:47","slug":"ravioli-di-ortica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/2025\/09\/08\/ravioli-di-ortica\/","title":{"rendered":"Ravioli di ortica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ortica \u00e8 una pianta invasiva che &#8220;volente o nolente&#8221; ha una vasta diffusioni nelle terre valborberine, in particolare nell&#8217;alta valle. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ortica \u00e8 comunque apprezzata in cucina e, come si suol dire nelle erboristerie pur di far vendere qualsiasi vegetale: &#8220;<em>\u00e8 ricca di propriet\u00e0<\/em>&#8221; che quasi sicuramente saranno volte a favorire la diuresi, si promuoveranno come antiossidanti, alcalinizzanti. Troveremo poi ricchezza di ferro, rame, zinco, fosforo, magnesio, calcio, manganese, potassio ecc.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background wp-block-paragraph\" style=\"background:radial-gradient(rgb(252,185,0) 53%,rgb(255,105,0) 87%)\"><strong>Importante:<\/strong> l\u2019assunzione dell\u2019ortica \u00e8 sconsigliata durante la gravidanza perch\u00e9 stimola la motilit\u00e0 dell\u2019utero. Inoltre, viste le accertate propriet\u00e0 diuretiche, se ne sconsiglia l\u2019uso in concomitanza con l&#8217;assunzione di farmaci diuretici.<br>La pianta \u00e8 ricoperta, cosa ben nota, da una peluria urticante che pu\u00f2 causare anche allergia e irritazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Detto questo, l&#8217;ortica, oltre che ad un singolare &#8220;<em>pesto<\/em>&#8221; o a una frittata, o stufate per accompagnare un piatto di pasta o un risotto, possono essere utilizzate come ripieno di fagottini e ravioli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E sar\u00e0 proprio sotto quest&#8217;ultima forma che andiamo ad illustrare la ricetta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 fondamentale ed imperativo ricordare che le ortiche vanno lavate bene e maneggiate con i guanti, almeno prima di essere immerse nell&#8217;acqua bollente, momento i cui perderanno il loro potere urticante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-highlight-background-color has-background wp-block-paragraph\"><strong>Ingredienti per 4 persone:<\/strong> per la pasta 200 g farina (100 g semola + 100 g farina tipo 0), 2 uova, 120 g di ortica lessata, sale qb.<br>Per il ripieno: 350 g ricotta ben asciutta, Parmigiano Reggiano qb, scorza di limone qb, foglioline di timo.<br>Per il condimento: burro qb, foglioline di timo qb, erba cipollina (facoltativo), fiori di rosmarino freschi (facoltativo), pepe nero (facoltativo), Parmigiano reggiano (a piacere).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph\"><strong>Preparazione della pasta:<\/strong><br>Su una spianatoia versate la farina a fontana e al centro le ortiche ben scolate e le uova leggermente sbattute. Amalgamate il tutto con una forchetta raccogliendo gli ingredienti, poi proseguite a mano impastando, per ottenere una consistenza liscia ed elastica.<br>Formate una palla con l\u2019impasto e avvolgetela con la pellicola trasparente. Lasciate riposare per almeno 30 minuti in un luogo fresco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph\"><strong>Preparazione delle ortiche:<\/strong><br>Togliere i gambi pi\u00f9 grossi delle ortiche conservando tutte le foglie, lavatele accuratamente mettendole a bagno in acqua fresca.<br>Fatele lessare per qualche minuto in poca acqua bollente leggermente salata.<br>Raffreddatele velocemente in acqua ghiacciata, in modo che mantengano vivo il colore e poi strizzatele molto bene (pu\u00f2 essere utile lo schiaccia patate per far uscire tutta l\u2019acqua residua).<br>Triturate con un mixer le ortiche lessate. Mettete poi in un colino a maglie strette in modo che perdano eventuali altri liquidi in eccesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph\"><strong>Preparazione del ripieno:<\/strong><br>Mettete la ricotta in una ciotola e schiacciatela con una forchetta (se dovesse avere molto siero fatela scolare per almeno 1 ora in frigorifero posta in un colino poggiato su una ciotola), poi unite il formaggio grattugiato, unite la scorza grattugiata di mezzo limone, qualche fogliolina di timo fresco, regolate di sale e pepe.<br>Conservare il composto in frigorifero coprendolo con la pellicola o in una sac a poche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph\"><strong>Preparazione dei ravioli:<\/strong><br>Riprendete la vostra pasta fresca che nel frattempo avr\u00e0 riposato.<br>Dividete il panetto in 4 parti. Prendetene un pezzo e lasciate coperti gli altri, in modo che non si secchino.<br>Infarinate la porzione di impasto con della farina di semola rimacinata e iniziate a tirarla con l\u2019apposita macchina.<br>Ripiegate la prima striscia ottenuta e ripassatela diminuendo lo spessore di volta in volta fino ad ottenere lo spessore desiderato (sottile per la pasta ripiena).<br>Disponete la vostra sfoglia su un piano leggermente infarinato con la farina di semola rimacinata.<br>Io ho voluto fare dei fagottini quindi ho ritagliato dei quadrati da circa 6\/7 centimetri di lato.<br>Prendete il ripieno e, con la sac poche o con un cucchiaino, ponetene un mucchietto al centro del quadrato di pasta. Trasferite i ravioli su un vassoio infarinato e proseguite in questo modo fino a terminare sia la pasta che il ripieno. Una volta preparati tutti, cuoceteli in abbondante acqua, salata a piacere, per 3-4 minuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per il condimento:<\/strong><br>Burro fuso e qualche fogliolina di timo e fiore di rosmarino, erba cipollina, pepe. A piacere del parmigiano grattugiato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;abbinamento ideale \u00e8 con un vino bianco secco e fresco, come Chardonnay, Sauvignon, Pinot Grigio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ortica \u00e8 una pianta invasiva che &#8220;volente o nolente&#8221; ha una vasta diffusioni nelle terre valborberine, in particolare nell&#8217;alta valle.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":101,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primi-piatti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":110,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100\/revisions\/110"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altavalborbera.it\/saporietradizioni\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}